Report Lamelle

Nuovo report tecnico Conlegno per l’abete alpino italiano

Conlegno supporta le imprese della filiera del legno strutturale attraverso attività di ricerca applicata finalizzate alla caratterizzazione meccanica dei semilavorati destinati alla produzione di prodotti di legno ingegnerizzato, quali legno lamellare incollato e pannelli CLT/X-LAM.

In questo contesto, Conlegno ha recentemente sviluppato un nuovo report tecnico dedicato alle tavole di abete rosso e abete bianco provenienti dall’arco alpino italiano, con l’obiettivo di colmare una lacuna emersa a seguito della pubblicazione della norma EN 1912:2024. La nuova edizione della norma, pur introducendo assegnazioni aggiornate tra categorie visuali, specie legnose, provenienze e classi di resistenza, non include infatti il tavolame di abete rosso e abete bianco di provenienza italiana tra le assegnazioni alle classi di resistenza a trazione “T”, utilizzate per la produzione di elementi strutturali incollati.

Il nuovo report è finalizzato alla caratterizzazione meccanica a trazione del materiale e alla definizione delle relative assegnazioni alle classi di resistenza “T” secondo la EN 338. Il documento è stato predisposto secondo i criteri della EN 384, norma di riferimento per la determinazione dei valori caratteristici delle proprietà meccaniche e della massa volumica del legno strutturale.

Grazie a questo lavoro, le aziende possono disporre di uno strumento tecnico a supporto dell’impiego di tavole di abete nazionale classificate secondo la resistenza per la produzione di legno lamellare incollato, pannelli CLT/X-LAM, ove previsto dalle pertinenti specifiche tecniche o dalle Valutazioni Tecniche Europee, nonché di elementi strutturali prevalentemente sollecitati a trazione. 

L’accesso e l’utilizzo del report sono subordinati alla richiesta a Conlegno e alla sottoscrizione della documentazione contrattuale prevista, che disciplina le condizioni di utilizzo, riservatezza e trasmissione della documentazione tecnica agli organismi competenti.

Un percorso di ricerca iniziato negli anni precedenti

Il nuovo report si inserisce nel percorso di ricerca e supporto tecnico che Conlegno porta avanti da anni a favore delle imprese della filiera. In passato l’associazione aveva infatti sviluppato diversi rapporti di prova privati, redatti secondo la EN 384, finalizzati a definire la corrispondenza tra categorie qualitative e classi di resistenza per diverse specie e provenienze legnose.

Tali documenti riguardavano, tra le altre, le specie di abete rosso e abete bianco, larice, pino silvestre, douglasia e larice siberiano provenienti da diversi Paesi europei. 

Questi report hanno rappresentato per anni un importante riferimento tecnico per le aziende del settore; tuttavia, a seguito dell’evoluzione del quadro normativo e della pubblicazione della EN 1912:2024, essi sono stati superati e non sono più concessi né utilizzabili come riferimento tecnico da parte delle imprese.

Il nuovo report dedicato all’abete alpino italiano rappresenta pertanto l’attuale strumento tecnico di riferimento sviluppato da Conlegno per supportare l’impiego di questa risorsa nazionale nella produzione di prodotti strutturali incollati.